Lingue di Kooba

Albedon: Lingua di Kooba.

Il gelo della Lingua di Kooba avvolge le terre e le montagne e si insinua sino al freddo Mare del Nord, dove poderosi mastodonti marini sfidano i Nontu più coraggiosi. Ricca di minerali preziosi quanto rari, è avamposto estremo alle terre ghiacciate, là dove le nevi perenni si estendono sino a latitudini da sempre inesplorate.


“La catena montuosa che attraversava le Terre di Kooba, imponente e impervia, costituiva una barriera geografica non solo per i Nontu e gli animali che vi risiedevano, ma per gli stessi venti dell’emisfero. E se nel versante a Sud-Est della Lama di Abak si distendeva rigogliosa la Valle dei Fiumi, da Nord si propagavano verso il canyon le morene della Lingua di Kooba, avamposti del ghiacciaio sterminato che ricopriva la parte superiore dell’emisfero Nontu. Una volta oltrepassate le morene, il paesaggio diventava cangiante e monocolore, sino a raggiungere, più a Nord ancora, il Lago di Trycell e infine il Fuoco di Kooba, il grande Faro la cui fiamma era alimentata ogni giorno dal suo Guardiano. La sua origine, come quella degli altri Fuochi sparsi in tutto l’emisfero, si perdeva nella notte dei tempi. Di solito si trattava di grandi klama – provvisti di armi e viveri che sarebbero bastati alla sopravvivenza di parecchi Nontu per un lungo periodo di tempo – al di là dei quali le terre erano inesplorate.”

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